UN TONICO, GRAZIE.

é acuto

FILASTROCCA DEL GATTO:

Lì c’è il tè,
Là il caffè,
Ma i biscotti chi li dà?
Né la mamma né il papà.
Forse il gatto, che non c’è,
Li ha portati via con sé.

 

FILASTROCCA DELL’UCCELLINO:
Su e giù,
L’uccellin non canta più.
E con ciò?
E se non può?
Canterà,
Lo so già.

 

Dice la Treccani: “Inoltre, l’accento grafico va sempre segnato sui monosillabi che si prestano a essere confusi con omografi (come dà verbo / da preposizione) e sui monosillabi che, per il fatto di contenere un dittongo o di presentare una i diacritica (come piùgiàgiù), senza accento grafico potrebbero essere letti come parole piane.”

Ho scritto due filastrocchine per dare un inizio al riconoscimento di quei (pochi) monosillabi che vogliono l’accento scritto.  Ogni volta che abbiamo un dubbio basta guardare il cartellone con le due filastrocche.

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